La "grazia di Natale": la notte che trasformò Santa Teresina
La notte di Natale del 1886 non fu una notte come le altre per Teresa Martin. Fu il momento di una profonda e inaspettata conversione spirituale, un evento che lei stessa definì la "grazia di Natale". In un istante, la bambina ipersensibile e fragile che si turbava facilmente per ogni minima cosa, si trasformò in un'anima forte, capace di amare e di donarsi con una generosità eroica. Un'anima ipersensibile Prima di quella notte, la vita di Teresa era segnata da una grande fragilità emotiva. Sin dalla morte della madre, quando aveva solo quattro anni, la sua anima era rimasta segnata da una profonda sensibilità. Qualsiasi parola di rimprovero o disappunto la faceva scoppiare in lacrime e la rendeva "timida fino all'eccesso", come confessò nella sua autobiografia. A quasi quattordici anni, era ancora la coccola di famiglia, una "bambina" che si nascondeva dietro le spalle del padre quando veniva rimproverata. La vigilia di Natale del 1886, però...